La fattura da stornare e rifare tra Italia e San Marino

9 Luglio 2026

Il Sole 24 Ore 29 Giugno 2026 di Giorgio Confente

Un mio cliente ha emesso una fattura verso un cliente di San Marino. La fattura è stata accettata dal sistema di interscambio (Sdi) italiano con regolare ricevuta di consegna, ma è stata scartata da parte dell’agenzia delle Dogane di San Marino, a causa di un errore nella partita Iva di San Marino.

Qual è la prassi per la correzione?

Nel caso descritto, dev’essere stornata la fattura errata e va trasmesso un nuovo documento, che riporti i dati corretti della partita Iva di San Marino.

In particolare, si deve emettere una nota di credito con il codice TD04. Per evitare che la nota di credito sia inviata all’hub di San Marino, si può impostare, nel campo del codice destinatario, la stringa generica “XXXXXXX”, anziché il codice specifico dell’Ufficio tributario sammarinese (2R4GTO8). In tal modo, la nota di credi to annulla la fattura errata dal registro Iva vendite e dal sistema di interscambio italiano.

Successivamente, si può emettere una nuova fattura, con i dati del cliente sammarinese compilati correttamente e con codice destinatario “2R4GTO8”. Nello specifico, il campo “IdFiscale” del cliente dev’essere valorizzato con “SM”, mentre il campo “IdCodice” deve contenere esclusivamente il numero della partita Iva sammarinese, senza il prefisso iniziale “SM”.

Per completezza, si evidenzia che, se l’ufficio tributario di San Marino respinge il file, perché i dati del cliente non sono corretti, l’operazione è da considerare con esito negativo del controllo e viene meno il regime di non imponibilità, in base all’articolo 71 del Dpr 633/1972, decreto Iva, con obbligo di versamento della relativa imposta (agenzia delle Entrate, provvedimento 5 agosto 2021, n. 211273, paragrafo 3.2).

Doing business in San Marino

Scarica ora il libro in formato PDF

Scarica
Get in touch
x
x

Share to:

Copy link:

Copied to clipboard Copy